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ELVIS #1 HIT PERFORMANCES
Entro la fine dell’anno la Sony BMG produrrà un DVD contenente le più grandi performance di Elvis immortalate in video. Esso dovrebbe essere un prodotto finalizzato ad attirare nuovi fans di tutte le età che non sono mai entrati in contatto con la musica di Elvis. Nel Nord America il DVD si intitolerà "Elvis #1 Hit Performances" e conterrà 15 pezzi che hanno raggiunto la vetta delle classifiche negli USA o in Gran Bretagna.
In Gran Bretagna, il DVD sarà intitolato "Elvis #1 Hit Performances and More" e conterrà gli stessi pezzi della versione americana più altri 15 grandi successi di Elvis.
Questo progetto dovrebbe essere una versione ‘visuale’ delle compilation in CD ‘ELV1S 30 #1 Hits’ e ‘ELVIS 2nd To None’.
Entrambe le due versioni, quella americana e quella inglese, conterranno le seguenti canzoni:
Heartbreak Hotel
Il 24 marzo 1956, durante l’ultima delle sue sei apparizioni allo Stage Show, Elvis canta il suo primo singolo inciso alla RCA. ‘Heartbreak Hotel’ rimase per ben 8 settimane in vetta alla classifica USA e arrivò al 2° posto nel Regno Unito. Esso gli valse anche il suo primo disco d’oro.
Don't Be Cruel
Il 9 settembre 1956 Elvis fa la prima delle sue tre apparizioni all’Ed Sullivan Show e canta uno dei suoi hit più famosi. Il singolo Don’t Be Cruel/Hound Dog trascorse la bellezza di 11 settimane al primo posto, mentre nel Regno Unito esso si guadagnò il secondo posto.
Hound Dog
Il 5 giugno 1956 Elvis fa la seconda delle sue due apparizioni al Milton Berle Show e si esibisce in una provocante versione (considerando l’epoca) di ‘Hound Dog’. Nonostante la maggior parte del pubblico avesse apprezzato la performance, essa scatenò lo sdegno della stampa e la censura dei moralisti.
Love Me Tender
Il 9 settembre 1956 durante la sua prima apparizione all’Ed Sullivan, Elvis canta la canzone che dà il titolo al suo primo film. Il singolo che ricevette prenotazioni di più di 1 milione di copie, arrivò al primo posto negli USA appena prima della première statunitense del novembre 1956 del relativo film. Nel Regno Unito il pezzo raggiunse l’11° posto.
All Shook Up
Nel giugno del 1968, durante le riprese di quello che sarebbe diventato il '68 Comeback Special, che andò in onda negli USA il 3 dicembre dello stesso anno, Elvis dà una stupenda versione di questo hit del 1957, che all’epoca dell’emissione negli USA raggiunse subito la prima posizione e vi rimase per ben 9 settimane, mentre nel Regno Unito primeggiò per 7 settimane.
(Let Me Your) Teddy Bear
Dal suo secondo film, Loving You, del 1957: la canzone dominò la classifica USA per 7 settimane e arrivò al 3° posto nel Regno Unito.
Jailhouse Rock
Dall’ononimo film del 1957, Elvis dà vita ad una delle performance rock più famosa di tutti i tempi, considerata anche il prototipo di tutti i video musicali moderni. Il singolo restò in vetta per 7 settimane negli Usa e per 3 settimane nel Regno Unito.
Stuck On You
Durante una puntata del Frank Sinatra Show, registrata il 26 marzo del 1960 e propriamente intitolata "Welcome Home Elvis", il Re del R’n’R canta il suo primo singolo dopo il ritorno dal periodo del servizio di leva trascorso in Germania. ‘Stuck On You’ rimase al primo posto per 4 settimane negli USA e si attestò al terzo posto nel Regno Unito.
Are You Lonesome Tonight?
Nel giugno 1968, durante la registrazione del ’68 Special, Elvis canta una delle sue ballate più famose. Quando uscì come singolo nel 1960, ‘Are You Lonesome Tonight’ restò in vetta alla classifica per 6 settimane negli USA e 4 settimane nel Regno Unito.
Can't Help Falling In Love
Dal film ‘Blue Hawaii’ del 1961, Elvis ci regala una delle sue ballate più memorabili. ‘Can't Help Falling in Love’ raggiunse il secondo posto negli USA e fu un grande successo soprattutto nel Reno Unito, dove rimase per 4 settimane al primo posto. Elvis concludeva tutti i suoi concerti degli anni ’70 con questo pezzo.
Return To Sender
Dal film ‘Girls! Girls! Girls!’ del 1962: ‘Return To Sender’ arrivò al secondo posto negli USA e rimase al primo posto per 4 settimane nel Regno Unito. Originariamente la canzone non era stata scritta per il film ma la Paramount ascoltò il demo di Otis Blackwell e insistette perché Elvis la cantasse.
In The Ghetto
Questa versione è stata filmata nel 1970 durante le riprese del concerto-documentario ‘Elvis: That's the Way It Is’. La registrazione in studio del 1969 arrivò al 3° posto negli USA e restò per una settimana al primo posto nel Regno Unito.
Suspicious Minds
Sempre dal ‘That’s The Way It Is’ un altro hit del 1969 che rimase in vetta per una settimana negli USA e arrivò secondo nel Regno Unito.
The Wonder Of You
Un’altra versione live del 1970 per questa canzone che arrivò al 9° posto negli USA e rimase per sei settimane in vetta alle classifiche britanniche.
Burning Love
La versione del 14 gennaio 1973, tratta dallo special televisivo trasmesso via satellite ‘Elvis: Aloha from Hawaii’ visto da 1 miliardo e mezzo di persone in 40 Paesi del mondo. Il singolo del 1972 salì al numero 1 per una settimana negli USA e raggiunse il 7° posto nel Regno Unito.
Ecco invece di seguito le canzoni extra contenute nella versione inglese del DVD ‘Elvis #1 Hit Performances’:
That's All Right
Versione del giugno 1968, tratta dal ’68 Special’. Elvis canta il pezzo che lo lanciò nel lontano luglio del 1954 alla Sun Records di Sam Phillips.
Blue Suede Shoes
Versione tratta dallo screen test che Elvis fece per Hal Wallis agli studi Paramount il 26 marzo 1956. In questo filmato si può vedere Elvis che canta in playback questa cover di Carl Perkins, sfoggiando tutte le sue qualità da star.
I Want You, I Need You, I Love You
1° luglio 1956: Elvis si esibisce in cravatta bianca e frac allo Steve Allen Show. Quella apparizione divenne famosa perché Elvis fu ‘obbligato’ ad adottare un guardaroba che non sentiva proprio e fu invitato a moderare fortemente le sue mosse ammiccanti sul palco, in risposta al clamore suscitato durante l’apparizione allo show di Milton Berle di un mese prima. ‘I Want You, I Need You, I Love You’ raggiunse il primo posto negli USA e il 14° nel Regno Unito.
Love Me
28 ottobre 1956, seconda apparizione di Elvis da Ed Sullivan. Il singolo raggiunse il 6° posto negli USA vendendo più di 1 milione di copie.
Too Much
6 gennaio 1957, la terza apparizione all’Ed Sullivan. Elvis per l’occasione fu ripreso dalla vita in su per evitare altri ‘scandali’. Il singolo ‘Too Much’ rimase al 1° posto per tre settimane negli USA e raggiunse il 6° posto nel Regno Unito.
Treat Me Nice
Dal terzo film di Elvis, Jailhouse Rock del 1957. Scritta dai prolifici parolieri Leiber e Mike Stoller, che ebbero il merito di comporre anche il pezzo che dà il titolo al film.
Trouble
Tratta dal quarto film, King Creole del 1958, il preferito da Elvis e anche il più acclamato dalla critica. Nella scena il personaggio interpretato da Elvis, Danny Fisher, canta ‘Trouble’ per Maxie Fields, il gangster locale, interpretato dal bravissimo Walter Matthau.
One Night
Versione tratta dal ’68 Special. Il singolo originale del 1958 arrivò al 4° posto negli USA e rimase per tre settimane al 1° posto nel Regno Unito.
A Big Hunk 'o Love
Versione del 14 gennaio ’73, tratta dallo special Aloha From Hawaii. Il corrispondente singolo del 1959 restò per due settimane al primo posto negli USA e raggiunse il 4° posto nel Regno Unito.
Wooden Heart
Dal film G.I. Blues (Café Europa) del 1960, il quinto in ordine cronologico e il primo dopo il suo congedo dall’esercito USA. Il singolo rimase per ben sei settimane al primo posto nel Regno Unito.
Rock-A-Hula Baby
Dal film ‘Blue Hawaii’ del 1961. Uscita come il lato B di ‘Can't Help Falling in Love’ godette 4 settimane di permanenza al 1° posto delle classifiche britanniche.
Bossa Nova Baby
Dal film ‘Fun In Acapulco’ (L’Idolo Di Acapulco). Il singolo raggiunse l’8° posto negli USA e il 13° nelle classifiche Pop del Regno Unito.
If I Can Dream
Il meraviglioso finale del ’68 Special: Elvis in completo bianco combinato con le due versioni che canta in playback in completo di pelle nera e che non furono inserite nella versione finale. Esse videro la luce solo nel 2004 inserite come bonus nell’edizione speciale del Comeback Special.
Don't Cry Daddy
Versione filmata a Las Veags nel 1970 per le riprese del That's the Way It Is. Il corrispondente singolo del 1969 raggiunse la sesta posizione negli USA e l’ottava nel Regno Unito.
An American Trilogy
Dall’Aloha From Hawaii: da molti fans questa versione è considerata la migliore di questo pezzo, che era spesso il clou emotivo dei concerti anni ’70 di Elvis.
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