IT'S MIDNIGHT - BMG 74321 91141-2

 

Las Vegas, 24 Agosto 1974 (ms)

See See Rider - 2:55
I Got A Woman/Amen - 6:50
Love Me - 1:28
If You Love Me (Let Me Know) - 2:51
It's Midnight - 3:08
Big Boss Man - 2:36
Fever 3:13
Love Me Tender 1:43
All Shook Up - 1:08
The Wonder Of You - 2:14
I'm Leavin' - 3:10
Softly As I Leave You 2:50
Spanish Eyes - 3:25
Hound Dog - 2:30
You Gave A Mountain - 3:06
Polk Salad Annie - 4:21
Introductions. - 7:46
If You Talk In Your Sleep - 3:12

 

Las Vegas, 29 Agosto 1974 (ds)
Why Me Lord? - 2:58
Teddy Bear/Don't Be Cruel - 1:53
How Great Thou Art - 2:57
Let Me Be There - 3:21
Early Morning Rain - 3:05
Hawaiian Wedding Song - 5:01
Can't Help Falling In Love - 1:43

 

Questa emissione della FTD è costituita da una registrazione soundboard del concerto del 24 Agosto 1974 (Midnighjt Show).

Purtroppo, lo show non è completo per il fatto (così spiegano i produttori della FTD) che mediamente, gli show di questo periodo erano troppo lunghi per essere contenuti in un nastro.

In questo caso, il concerto del 24 Agosto si interrompe dopo "If You Talk In Your Sleep" ma ovviamente, i produttori, per non lasciare il concerto "troncato" hanno pensato di completare il CD con la parte finale dello show del 29 Agosto 1974 (Dinner).

Lo show risulta piacevole all'ascolto e la scaletta ci regala alcuni brani ben interpretati che sono usuali per questo periodo ma che effettivamente non sono tra i più frequenti in una scaletta "standard" da concerto.

Parliamo di brani come "It's Midnight" e "I'm Leavin'", senza nulla togliere a "Spanish Eyes" piuttosto rara da ascoltare live e ad una delle prime versioni (purtroppo tronca) della bella "Early Morning Rain".

Per il resto la scaletta è usuale, con una vigorosissima e fragorosa, soprattutto nel finale, "Polk Salad Annie" e ottime versioni di "The Wonder Of You" e "How Great Thou Art".

La vera pecca di questo show è costituita dalla qualità audio con il quale è riproposto, che purtroppo, vede la voce di Elvis leggermente "dietro" rispetto alla strumentazione, oltre all'equalizzazione dei vari strumenti che non è sicuramente perfetta.

Ma come ho già segnalato all'inizio, ci troviamo di fronte ad un sounboard, cioè ad un master tratto direttamente dal mixer e registrato su nastro in stereo;

un prodotto di questo tipo non può essere manipolato più di tanto se non nell'equalizzazione generale…

Dando uno sguardo alla veste grafica, come al solito non ci ribaltiamo dalla gioia, ma comunque le foto di copertina sono azzeccate e valide.

Concludendo, possiamo dire che questo nuovo soundboard visto nel contesto del collezionismo farà felici gli amanti dei live show e dei bootleg (ma vi assicuro che ci sono bootleg di qualità di gran lunga superiore), visto nel contesto della serie FTD non può certamente essere considerato uno dei migliori lavori di questa etichetta discografica, ma certamente si inserisce bene nella politica di mettere "i bastoni fra le ruote" ai produttori di bootleg…