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IT'S MIDNIGHT - BMG 74321 91141-2
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Las Vegas, 24 Agosto 1974 (ms) See
See Rider - 2:55
Las
Vegas, 29 Agosto 1974 (ds)
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Questa
emissione della FTD è costituita da una registrazione soundboard del
concerto del 24 Agosto 1974 (Midnighjt Show). Purtroppo,
lo show non è completo per il fatto (così spiegano i produttori della
FTD) che mediamente, gli show di questo periodo erano troppo lunghi per
essere contenuti in un nastro. In
questo caso, il concerto del 24 Agosto si interrompe dopo "If You
Talk In Your Sleep" ma ovviamente, i produttori, per non lasciare
il concerto "troncato" hanno pensato di completare il CD con
la parte finale dello show del 29 Agosto 1974 (Dinner). Lo
show risulta piacevole all'ascolto e la scaletta ci regala alcuni brani
ben interpretati che sono usuali per questo periodo ma che
effettivamente non sono tra i più frequenti in una scaletta
"standard" da concerto. Parliamo
di brani come "It's Midnight" e "I'm Leavin'", senza
nulla togliere a "Spanish Eyes" piuttosto rara da ascoltare
live e ad una delle prime versioni (purtroppo tronca) della bella "Early
Morning Rain". Per
il resto la scaletta è usuale, con una vigorosissima e fragorosa,
soprattutto nel finale, "Polk Salad Annie" e ottime versioni
di "The Wonder Of You" e "How Great Thou Art". La
vera pecca di questo show è costituita dalla qualità audio con il
quale è riproposto, che purtroppo, vede la voce di Elvis leggermente
"dietro" rispetto alla strumentazione, oltre all'equalizzazione
dei vari strumenti che non è sicuramente perfetta. Ma
come ho già segnalato all'inizio, ci troviamo di fronte ad un sounboard,
cioè ad un master tratto direttamente dal mixer e registrato su nastro
in stereo; un
prodotto di questo tipo non può essere manipolato più di tanto se non
nell'equalizzazione generale… Dando
uno sguardo alla veste grafica, come al solito non ci ribaltiamo dalla
gioia, ma comunque le foto di copertina sono azzeccate e valide. Concludendo,
possiamo dire che questo nuovo soundboard visto nel contesto del
collezionismo farà felici gli amanti dei live show e dei bootleg (ma vi
assicuro che ci sono bootleg di qualità di gran lunga superiore), visto
nel contesto della serie FTD non può certamente essere considerato uno
dei migliori lavori di questa etichetta discografica, ma certamente si
inserisce bene nella politica di mettere "i bastoni fra le
ruote" ai produttori di bootleg… |
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