TUCSON '76 - BMG 74321 79045-2

 

Tucson, 1 Giugno 1976

01. See See Rider (Odessa, 30/05/1976, as)
02. I Got A Woman - Amen
03. Love Me
04. If You Love Me
05. You Gave Me A Mountain
06. All Shook Up
07. Teddy Bear / Don't Be Cruel
08. And I Love You So
09. Jailhouse Rock
10. Help Me
11. Fever
12. Polk Salad Annie
13. Introductions:

  Early Morning Rain;
  What I'd Say;
  Love Letters (Odessa, May 30/05/1976, ES);
  Long Live Rock And Roll
14. Hurt
15. Burning Love
16. Help Me Make It Through The Night
17. Danny Boy
18. Hound Dog
19. Funny How Time Slips Away
20. Can't Help Falling In Love

 

Subito dopo aver fatto partire il CD si può constatare da una funkeggiante versione al piano di David Briggs di ‘See See Rider’ che la qualità audio del CD è veramente notevole, Elvis attacca con versioni abbastanza consuete di ‘I got a Woman’ (da notare che See See Rider e quindi per colmare la lacuna è stata inserita la versione del 30 Maggio a Odessa) e ‘Love Me’ seguite da una buona versione di ‘If You Love Me Let Me Know’.

Poi è la volta di ‘You Gave Me A Mountain’, subito interrotta da Elvis perché dice di ‘avere da fare con una donna tra il pubblico’; la versione che ne segue è veramente cantata col cuore!

Dopo ‘Mountain’, è tempo di lanciare le sciarpe e quindi di ‘All Shook Up’ e ‘Teddy Bear/Don’t Be Cruel’ e Elvis ci regala un breve accenno di ‘When My Blue Moon Turns To Gold Again’.

Poi Elvis annuncia che il brano a seguire sarà ‘And I Love Her So’ ma la versione non è tra le sue migliori live.

A seguire una buona versione di ‘Jailhouse Rock’ (buona per il periodo ma nemmeno lontanamente paragonabile alla versione anni ’50 o a quella del ’68…)

Uno dei pezzi certamente di rilievo di questo show è ‘Help Me’, proposto in una favolosa versione (più lenta di quelle veloci del ’74)  carica di passione e di atmosfera.

‘Fever’ non reca particolari emozioni mentre invece la successiva ‘Polk Salad Tucson’ è veramente splendida soprattutto nella parte finale.

A questo punto è l’ora della presentazione della band, molto lunga (come di consueto negli ultimi anni) e che quindi risulta un po’ ‘pesante’ da digerire. In questa presentazione in particolare possiamo ascoltare un pessima versione di ‘Love Letters’ (tra l’alro anche questa ‘rubata’ dallo show di Odessa del 30 Maggio ’76) e inoltre Elvis si dimentica di presentare Joe Guercio prima della sua orchestra.

Dopo la ‘band intro’ ecco una duplice versione completa (anche questa molto usuale per il 1976) di ‘Hurt’ dove Elvis mette in evidenza le sue potenzialità vocali e poi una abbastanza rara (per il periodo) ‘Burning Love’ che appare elettrizzante ed eseguita in modo veramente eccezionale dalla band; sfortunatamente Elvis ha qualche problema con le parole ma non è la prima volta che accade con questo brano….

Un altro pezzo raro per il 1976 è ‘Help Me Make It Through The Night’ eseguito in una versione corta ma veramente splendida.

‘Danny Boy’ è probabilmente la ragione per la quale la BMG ha deciso di pubblicare questo show; stavolta non è Sherrill Nielsen a cantare questo favoloso brano ma Elvis in persona e ce ne offre una versione superlativa che a detta di molti è meglio di quella da studio.

Per concludere, una svolazzante ‘Hound Dog’ seguita dalla consueta ‘Funny How Time Slips Away’ e quindi la conclusiva ‘Can’t Help Fallino In Love’ con l’aggiunta del ‘riff’ finale che caratterizza i concerti di Elvis.

 La cover art del CD è ormai usuale per la FTD e si può riassumere in una sola parola: semplice. Le foto che appaiono all’esterno e all’interno del CD non regalano particolari emozioni e sono molto usuali per il 1976.

Fortunatamente i collezionisti di CD e i fan di Elvis (o perlomeno la maggior parte di essi) non acquista un CD basandosi sulla grafica dello stesso ma soprattutto per il contenuto e, anche in questo caso, trovandoci davanti ad uno show inedito sicuramente un pensierino dobbiamo farlo…

Questo show è da considerarsi abbastanza buono per il 1976 anche se ce ne sono alcuni di gran lunga migliori. Anche la qualità audio è molto buona ma ci sono molti CD che si sentono decisamente meglio.

Probabilmente, come è già stato detto qualche riga più su, ‘Danny Boy’ è la ragione per la quale la BMG ha scelto proprio questo show e effettivamente possiamo concludere che solo questo brano vale il prezzo dell’intero CD.