ELVIS THE CONCERT
ZURIGO, HALLENSTADION - 06/06/2003
(recensione di Paola e Silvano Ceretti)
UN GIORNO DIVERSO DA TUTTI GLI ALTRI
Anche quest’anno è arrivato il fatidico 6 Giugno, giorno memorabile per noi fans di Elvis, così come lo sono state le altre tre date di concerti virtuali cui ho avuto il piacere di assistere.
C’è da dire che per me e mia moglie (poverivechietti) questi grandi avvenimenti sono stati grandi stancate, visto che tra viaggio, soggiorno e concerto se ne vanno 24 ore senza chiudere occhio, ma per Elvis e TCB Band si può fare questo ed altro.
Il ritrovo è come al solito il Memphis Cafè dove Maurizio ci ospita con una buona prima colazione e, mentre aspettiamo l’ora della partenza, abbiamo l’opportunità di rivedere e salutare vecchie e nuove conoscenze; amici con cui ricordare bei memonti passati insieme in posti meravigliosi come lo scorso Agosto in occasione del viaggio americano, oppure scambiare pareri sui dischi e musica di Elvis che, dopo tanti anni, è diventata un po’ nostra.
Ed arriva così l’ora di salire su di un pullman tanto mega che dalla mia posizione sembrava di stare sulla punta del Titanic;
il viaggio scorre via tranquillo con una sosta a base di panini e bibite e, durante il percorso, con la visione di Speedway (film di Elvis del ’68).
Zurigo ora è davanti a noi ed,essendo la seconda volta, sembra diventata una città tanto familiare da non avere più segreti.
Giriamo per alcuni negozi e bar, una buona birra con wurstel, ed ecco l’entrata dell’ormai famoso Hallenstadion e, come ogni volta, nell’attesa dell’evento la mia mente ripercorre tanti bei momenti della mia gioventù con Elvis (allora reale), mitico personaggio da imitare e con i suoi dischi (a quel tempo solo vinile) che entusiasmavano allora come adesso.
Ma ecco che lo stadio è quasi colmo e l’ultimo gong prima dell’inizio fa si che i ricordi se ne vadano per lasciar spazio all’attualità dell’avvenimento.
Comunque, anche questa volt, oltre alla presenza di persone di una certa età, ho notato sempre più giovani che si avvicinano al mondo di Elvis, ciò a significare che la sua musica sta conquistando tuttora la mente e l’anima di sempre più persone (Italia esclusa ?!?).
Il concerto è iniziato ed è inutile che io vi stia ad elencare la scalett, la conoscete tutti, mi sento solo di dire che quei maledetti vecchiacci della TCB Band, con le loro sonorità sempre attuali, possono benissimo conquistare ancora adesso i più scettici critici; che dire poi delle splendide voci delle Sweet Inspirations e dei suoni di un’orchestra diretta, come sempre magistralmente, da Joe Guercio.
Ora Elvis è uscito dal palazzo ed a noi non resta che un mesto rientro alle nostrecase a riguardarci le belle foto del programma del concerto a cui abbiamo assistito, con la speranza che la salute preservi ancora per un po’ di anni tutti grandi artisti che tengono ancora vivo il nome di Elvis.
Come ultima cosa voglio dire che, non avendo avuto la fortuna di assistere ad un vero concerto di Elvis quando era in vita, adesso cerchiamo di recuperare seguendo spettacoli di questo tipo, sempre più desiderosi di incontrare vecchi amici e nuovi fans accomunati dall’amore per tutto ciò che un grandissimo artista ci ha lasciato e continuerà sempre a lasciarci.
E per finire un grazie particolare lo vogliamo dedicare a chi, con grande impegno e professionalità, si prodiga nell’organizzare spettacoli e viaggi di questo genere.
Grazie di cuore
Paola e Silvano